Caritas parrocchiale

Per appuntamenti e info: 346.6440169

Referente Caritas Nogara: 340.9414674 (Angiolino Bissoli)

Presenza: sabato pomeriggio

Indirizzo: Via G. Ferrarini, 2 – 37054 Nogara (VR)


Chi è Caritas parrocchiale?

È uno organismo pastorale istituito per animare la comunità con l’obiettivo di aiutarla a vivere la testimonianza non solo come fatto privato, ma come esperienza comunitaria. Immaginare oggi una Chiesa fraterna significa coniugare strettamente liturgia, catechesi e carità dentro un cammino di comunione e di condivisione. La Caritas parrocchiale ha innanzi tutto un compito pedagogico: aiuta a far entrare nei progetti pastorali, in stretto contatto con la catechesi e la liturgia, la dimensione caritativa. Ha il compito di valorizzare, armonizzare, aiutare a crescere in termini operativi e soprattutto pastorali e spirituali, mostrare a un sempre più ampio numero di collaboratori parrocchiali possibilità di impegnarsi dentro il contesto della parrocchia, con tutti gli altri, senza rendersi indispensabili o insostituibili, lasciando spazio a nuovi fratelli, con la coscienza di raccogliere il frutto del lavoro di altri e di poter consegnare il proprio lavoro ad altri perché lo continuino, senza personalismi e protagonismi.
Tale funzione è finalizzata all’acquisizione di consapevolezza sulla testimonianza della carità da parte di ciascun battezzato e della comunità nel suo insieme; consapevolezza non teorica, ma tradotta in vita vissuta con la disponibilità e il servizio, la prossimità e l’ospitalità, il dono di sé e dei propri beni, l’attenzione alle necessità del vicino di casa come ai grandi problemi del mondo, la passione per la pace e la giustizia.


Quali sono i suoi compiti?

Educazione alla testimonianza comunitaria della carità

La Caritas parrocchiale ha anzitutto il compito di aiutare l’intera comunità a mettere la carità al centro della testimonianza cristiana, così che la comunità ne faccia esperienza concreta e quoti-diana ed impari a servire il suo Signore presente nei poveri, a seguire l’esempio di Lui che, da ricco che era, si fece povero.
In questo compito la Caritas deve aiutare a superare sia la mentalità assistenziale per aprirsi alla carità evangelica in termini di prossimità e condivisione, sia la tentazione della delega che spesso accompagna, magari involontariamente, le azioni caritative; occorre ribadire che soggetto di carità è la Chiesa tutta e progettare cammini educativi (cioè graduali, progressivamente coinvol-genti) che attuano il passaggio dai gesti occasionali alla scelta della condivisione, mentre cresce la consapevolezza del valore evangelizzante del servizio e della liberazione dei poveri.

Sensibilizzazione, animazione e formazione

La Caritas parrocchiale ha il compito di suscitare proposte intelligenti ed efficaci volte a fa-vorire la comprensione e l’attivazione del collegamento vitale tra l’annuncio della Parola, la cele-brazione dei Sacramenti e la testimonianza della carità; in altre parole si pone al servizio della cre-scita di una pastorale unitaria e organica tra catechesi, liturgia e carità.
Promuove, in collaborazione con i vari ambiti pastorali, percorsi formativi perché ogni com-ponente della vita parrocchiale (catechisti, animatori della liturgia, operatori della pastorale fami-liare, giovanile ecc.) esprima la carità secondo la propria specificità e le diverse necessità.
Promuove il volontariato e lo sostiene affinché sempre si rinnovi, senza sclerotizzarsi né di-ventare funzionale alle istituzioni, ma restando sempre attenzione profetica verso i membri più deboli della comunità ed occasione per molti di farsi amici di ogni fratello e sorella, a partire da chi è più in difficoltà.

Conoscenza delle povertà

La Caritas parrocchiale, attenta alla vita della gente e radicata in un territorio, ha il compito della conoscenza concreta, puntuale e coraggiosa delle condizioni di difficoltà e di bisogno esisten-ti all’interno della vita della comunità. L’intento non è un semplice monitoraggio dei bisogni da as-sistere, ma lo sforzo di comprendere le persone con problemi, l’esame dei fenomeni di emargina-zione ed esclusione e le relative cause, le sfide socioculturali, i meccanismi di insensibilità ed egoi-smo individuale e collettivo.
In altri termini, con lo sguardo di Cristo che si incarna nella nostra vita e ci rende figli di Dio, la Caritas parrocchiale ha il compito di rileggere le situazioni e il valore della vita delle persone.

Coordinamento e collaborazione

La Caritas parrocchiale ha infine il compito di coordinare iniziative di carità già esistenti in parrocchia (dal volontariato ai servizi socio-assistenziali di congregazioni religiose), senza sosti-tuirsi a nessuna di esse, ma ponendosi come punto di riferimento comunitario per un migliore e più consapevole servizio, in vista di una proposta pastorale organica che il Consiglio pastorale è chiamato a promuovere nella parrocchia.  La collaborazione è rivolta alle realtà pubbliche e private di servizio alle persone presenti sul territorio, per stimolare interventi organici e contribuire a creare solidarietà sociale, riconoscimento dei diritti/doveri
di cura, inclusione e cittadinanza.
La Caritas in parrocchia promuove iniziative, interventi, opere e servizi-segno di cui si ravvi-si la necessità, da essa distinti e gestiti autonomamente, benché collegati: associazioni di volonta-riato, fondazioni, cooperative sociali ecc. Strutture e servizi da sostenere perché siano sempre me-glio capaci di diffondere e praticare cultura di solidarietà.
Proprio perché la Caritas Parrocchiale è segno di comunione di tutta la comunità dei credenti, essa manterrà sempre un rapporto vivo con la Caritas Diocesana, in termini di coordinamento, collaborazione, coinvolgimento nelle proposte formative, apertura alle esigenze più ampie della Chiesa locale, alle attese del territorio e del mondo intero.